BNP Paribas REIM acquista asset sanitari italiani per oltre 300 milioni: operazione strategica nel real estate healthcare
BNP Paribas Real Estate Investment Management (BNP Paribas REIM), la società di gestione immobiliare del Gruppo BNP Paribas, ha compiuto un’operazione di rilevanza significativa nel settore dell’immobiliare sanitario italiano con l’acquisizione di un portafoglio di asset sanitari del valore complessivo superiore a 300 milioni di euro.
L’operazione, finalizzata il 10 dicembre 2025, riguarda la partecipazione di maggioranza in un portafoglio di 23 strutture sanitarie distribuite tra Nord e Centro Italia, e viene realizzata tramite il fondo Healthcare Property Fund Europe (HPF Europe), dedicato agli investimenti in immobili healthcare in Europa.
Un portafoglio diversificato e strategico
Il portafoglio acquisito comprende:
5 strutture di cura acuta e medio termine, orientate a servizi sanitari specializzati;
18 strutture dedicate all’assistenza agli anziani, rispondendo alla crescente domanda di immobili healthcare legata all’invecchiamento demografico.
Questa diversificazione riflette l’attenzione degli investitori istituzionali verso asset con flussi di reddito stabili e contratti di locazione a lungo termine, in un segmento considerato resiliente anche in contesti di incertezza economica.
L’accordo e i partner dell’operazione
L’acquisto è stato realizzato da BNP Paribas REIM acquisendo la maggioranza dei diritti su queste strutture da Icade, società immobiliare francese, e da un altro investitore istituzionale, con il supporto di Praemia REIM France, che ha coordinato il processo di vendita.
La transazione conferma la capacità di BNP Paribas REIM di eseguire operazioni complesse aggregando partner istituzionali attorno a progetti di valore strategico.
Implicazioni per il mercato immobiliare italiano
Lo sviluppo di investimenti in immobili healthcare rappresenta una tendenza crescente nel real estate europeo e italiano. La domanda per immobili dedicati alla sanità e all’assistenza agli anziani è sostenuta da fenomeni demografici strutturali (come l’invecchiamento della popolazione) e da una progressiva preferenza da parte degli investitori istituzionali per asset con rendimenti stabili e contratti di locazione di lungo periodo.
L’operazione di BNP Paribas REIM rafforza la presenza del fondo HPF Europe, che ora include circa 75 strutture nell’area euro, per un valore complessivo vicino al miliardo di euro, di cui 30 in Italia con oltre 3.300 posti letto, rendendolo uno dei principali player nel comparto healthcare real estate italiano.
Un segnale di fiducia nel mattone sanitario
Per il mercato immobiliare italiano, questa acquisizione rappresenta un segno di fiducia degli investitori internazionali verso asset class alternative, capaci di offrire solidità e potenziale di crescita anche in fasi dove segmenti tradizionali come gli uffici mostrano maggiore volatilità.
Gli esperti vedono nell’immobiliare healthcare un segmento strategico per diversificare i portafogli degli investitori istituzionali e rispondere a bisogni reali e demografici crescenti, con potenziali effetti positivi anche sulla qualità dell’offerta di servizi sul territorio nazionale.